
per qualche strano motivo non voti? non voti perché non sai a chi dare i resti? non voti perché non ti va? non voti perché il piu' pulito c'ha la tigna? non voti perché no? se ti va, vieni a dirlo ad anno zero. saremo felici di ascoltarti. si parla della puntata del dopo elezioni, cioé il 17 aprile.

18 poesse...:
ho un pò di amici che non vogliono andare a votare ma non credo che avranno voglia di parlare... comunque sono proprio curiosa di vedere la puntata! baci
grazie comunque, hana!
perec - e la mia prima volta e mi he piacuto tanto passare...
Non posso capire che la gente non ha voglie di votare ...
quando vieni in argentina?
e hai ragione anche tu, elastichica. argentina? magari!
Come si può non andare a votare dopo aver sentito dell'utri che minaccia di rivedere i libri di storia pieni di quella insopportabile retorica partigiana?
Roba che uno va a votare anche senza gambe sul carrettino come eddie murphy in una poltrona per due.
questo e' uno dei motivi che riporta me a votare, chamb. anzi, adesso piazzo qui 'intervista.
quoto chamberlain, che si aggiudica il mio MakeMyDay Award. Spero che gli indecisi si rendano conto di quante offese all'intelligenza, al senso civico (vedi Mangano), alla memoria storica stanno incassando senza pensare di reagire. Mi ricordano Totò che sotto una gragnuola di cazzotti si chiede 'vediamo questo dove vuole arrivare'
non riesco a linkare l'intervista, dal computer della rai. mi paicerebbe poterla commentare. ma sono bloccata!
in ogni caso, se vi va di venire a dire che siete andati a votare per questo, potete farlo. stiamo lavorandoci su.
non piu' tardi di ieri, siamo arrivati ad una lite strappacapelli, sull'argomento. qui molta gente non va a votare perche' non vuole votare uolter. dell'utri o no.
sarà che sono ampiamente over 35 ma trovo incomprensibile che uno non cerchi almeno di salvaguardare il terreno di scontro meno sfavorevole. Penso a un conoscente partigiano: per lui sarebbe stato un errore strategico fatale, autolesionismo puro.
Paradossalmente molti non votanti vedono nel voto l'unico momento di opposizione, e nell'espressione di un gradimento (o di un disgusto) il culmine della libertà individuale. Poi arriva il momento di uscire in strada.
ti diro', dust, io ho deciso solo negli ultimi giorni. per un po' ho pensato che in fondo, per dove devo andare a votare io, il mio voto cambia poco. poi ho pensato per qualche giorno a cosa scrivere per annullare la scheda. ma poi mi e' venuto in mente il premio di maggioranza. e poi ho riflettuto sulla dichiarazione al presidente del seggio. e ho pensato che mi spaicerebbe epr mia madre, che considera un rito la passeggiata al seggio, la lettura finale dei cartelloni elettorali, al minidiscussione a colazione sul da farsi. ieri, in ujna redazione di gente che si occupa di cultura, la discussione sul non voto a veltroni e' stata scatenata da alcune dichiarazioni dellos tesso sulla tv. alla mia amica sembravano atroci, tanto atroci da spingerla all'astensione in lazio. in lazio, dove un nonvoto al senato puo' effettivamente essere un atto politico autolesionista. poco fa, durante una riunione di questa redazione, si e' parlato di sondaggi non ufficiali, cifre che piovono di ora in ora. si tratta di spiccioli alla camera e decine al senato. resta ilf atto che qualche minuto fa, chiedendoci dove andare a filmare la rocaforte dell'antiberlusconismo ci sono stati lunghi minuti di silenzio. non ci veniva in mente perche' firenze debba essere meglio di milano, o di roma.
la mia paura, la paura di tante persone intorno a me (e una ieri urlava il concetto come un'aquila), e' quella che consegnare il paese per altri 5 anni a berlusconi sia la fine di tutto. e ti diro' che ora vado a votare eprche' ho paura di non poterlo fare piu' a lungo. non sono cosi' sicura che restera' un diritto.
questo mi spaventa. questa sensazione.
guarda, la tentazione di non votare e mandare un po' tutti affanculo ce l'ho avuta anch'io. L'ho detto in casa. Mia moglie, tipo assai più tosto di me, non ha quasi commentato. Alla prima salva di imprecazioni di disgusto giurerei che ha scosso la testa con quel gesto del tipo "I know my chickens". E parliamo di Emilia, voglio dire, dove l'alibi del "voto superfluo" è massimo. Credo anch'io che il restringimento secco degli spazi di dissenso e di libertà personale non sia un pericolo da sottovalutare
uella'! il mio voto e' in romagna...
qui la discussione e': di pietro e' una scappatoia per tutti quelli che non vogliono votare berlusconi? (barbacetto)
è un tema che mi rode, sono stanca di votare per il "male" minore...non mi piace vedere che le due maggiori parti in causa (B e V) si combattano con le stesse armi e gli stessi modi...a votare ci andrò, sto solo pensando bene come usare il mio voto.
ciao, guarderò sicuramente la puntata del giovedì. mi pare interessante. baci.
mi permetto di suggerire allora la tecnica zen di Vote Motivation di oggi
nulla potra' motivarmi maggiormente dell'intervento di berlusconi a porta a porta, ieri sera!
nel caso, la raccolta completa delle tecniche, inclusa il "Voto do" (la via del voto) la trovi qui
cara Perec,
sono andata a votare, per la prima volta in vita mia mi sono iscritta ad un partito (PD), sono stata eletta nel suo direttivo comunale (tramite regolari primarie) e ho fatto campagna elettorale. E' stata un'esperienza importante e devastante, un po' ridicola se penso che io sarei fra i fortunati che all'estero verrebbero accolti a braccia aperte (ma non chiamatemi cervello in fuga, espressione detestabile).
oggi sono abbastanza disperata...
Ciao, Bianca
ce le hanno date, ma le abbiamo anche prese (classico detto popolare)
ma poteva andare peggio
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